Febbraio 2012
12 post
7 massimo
A Luca
Se anche una mattina mi alzassi con la luce del sole che fora le mie tende da ovest, e l’Oriente fosse il momento delle tenebre,  non dubiterei, nemmeno  con l’angolo contratto del labbro, della mia solidarietà, accesa come un fulgido  amuleto d’ambra, verso i miei fratelli d’Italia votati alla lotta costante e sublime  nei luoghi sacri  della...
Feb 27
Feb 24
19465 note
Dalla vita alla bocca, comprese le braccia.
- ‎”Avendo una grande testa puoi permettere al tuo cuore di farlo uscire a vedere il mondo. Lei deve prenderlo per mano, rassicurarlo, mostrargli anche lui può essere parte della tua vita, potrebbe pure permettersi di essere vulnerabile, perché è lì per quello, per sciogliersi, per sentire, per misurarsi. E tu, avendo una testa che conosce, che osserva, che non lascia nulla al caso, puoi...
Feb 24
6 massimo
Mi domando.
Non capisco me stessa. Non sono solita farlo. Ci provo smisuratamente senza ottenere risultati che mi soddisfino o che mi portino ad un punto focale. Eppure sto ancora qui a fondere i significati, qualche gruzzolo di esperienze e il DNA per giungere ad un alito sbrindellato di verità. Come se fosse importante poi. Che motivo mi porta - a continuare senza tregua - all’agghiacciante quoziente...
Feb 19
“Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza.”
– Theodor Adorno
Feb 16
I miei bisogni respirano a galla.
Capita spesso di fermarmi e guardare. Capita come lo zoppo che deve riprendere fiato mentre il passeggio sobbalza lento. Non arresto l’attimo dell’esitazione: la spingo, la ottengo dopo misurata osservazione e rimproveri a catinelle. Gioco per un po’ e poi ripercorro le mosse della mia disonorevole tattica. Mi scopro lenta e feroce. Arguta e senza speranze alcune per...
Feb 15
“Ammazzare gli uomini nel buio pesto della propria stanza non è un atto di forza,...”
– Lisa Gregis
Feb 15
“Sono pronta ora a ricostruirmi daccapo.”
Feb 5
Feb 4
Feb 4
Ruggine.
Diana camminava lungo la via principale di un paese vicino a Milano. Non le importava molto della sua meta, camminava e basta. Passi svelti, un po’ goffi per le sue lunghe gambe e la schiena ricurva. Aveva i capelli ruggine, come le inferriate del suo quartiere. Non c’era nessun sogno realizzato nella sua vita, solo una sfilza interminabile di passioni andate a male, lavoretti part...
Feb 3